SOCI ADMO ABRUZZO

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DONATORI EFFETTIVI IN ABRUZZO

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DONAZIONI IN ITALIA NEL 2022

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Consiglio direttivo

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Maria Iannaccone

Presidente

Giorgio Pastore

Vice presidente

Stefano Sulli

Tesoriere

Mariangela Caputo

Consigliere

Luigina Ruzzi

Consigliere

Antonietta Cirulli

Consigliere

Enza Costantino

Consigliere

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Paola De Angelis

Consigliere

STATUTO REGIONALE

Art. 1 – Ai sensi del Decreto legis1a:ivo 117/2017, ( da qui in avanti indicato come “Codice del terzo settore”) e delle norme del Codice Civile in tema di associazioni , è costituita l’Associazione dei donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche della Regione Abruzzo, denominata ’ADMO ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO E CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE DELLA REGIONE ABRUZZO ,Organizzazione
di volontariato” enunciabile anche come “ADMO ABRUZZO ODV”, con sede legale in Pescara alla via Avezzano n.2, di seguito indicata anche come “Associazione’.
L’Associazione è iscritta nell’Albo delle Organizzazioni di volontariato della Regione Abruzzo, pertanto, si impegna ad utilizzare l’indicazione di “Organizzazione di volontariato o l’acronimo “ODV’ in tutti gli atti , nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.
Il trasferimento della sede legale nell’ambito dello stesso comune potrà’ avvenire con delibera del Consiglio Direttivo. Il trasferimento della sede legale in altra città dovrà essere disposta con delibera dell’Assemb1ea di modifica dello Statuto.
Essa opera nel territorio della Regione Abruzzo.
E’ facoltà dell’Associazione istituire sedi operative in ambito regionale.
La durata dell’Associazione è illimitata.

Art. 2 –
L’Associazione è apartitica, aconfessionale e fonda la propria attività’ istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sull’attività di volontariato.
Non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità religione, ideologia politica.
Non ha scopo di lucro.
L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale e prevalentemente in favore di terzi, di una o più’ attività’ di interesse generale.
L’Associazione opera nei seguenti campi di interesse generale previsti dall’art. 5 del D. Lgs 117/2017 e successive modificazioni (Codice del Terzo Settore):
a) interventi e servizi sociali ai sensi dell’art.1, commi 1 e 2,della legge 8 novembre 2000-n.328, e successive modificazione interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992-n.104,e alla legge 22 giugno 2016-n.112, e successive modificazioni:
b) interventi e prestazioni sanitarie;
c) prestazioni sociosanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni,
d) educazione, istruzione, e formazione professionale ,ai sensi della legge 28 marzo 2003-n.53,e successive modificazioni, nonché le attività’ culturali di interesse sociale con finalità educativa,
e) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoria1i,di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’art.5 del D. Lgs.117/2017.
L’Associazione persegue le seguenti finalità:
a) svolgere opera di sensibilizzazione presso la popolazione per diffondere l’importanza della donazione e la conoscenza dei problemi inerenti alla donazione di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche ed al loro trapianto ;
b promuovere la costituzione di gruppi di volontari ,i quali dovranno operare nell’ambito territoriale assegnato;
c) collaborare con i Centri di Tipizzazione Tissutale allo scopo di facilitare l’espletamento della tipizzazione medesima;
d) contribuire all’attività dei Centri di Tipizzazione Tissutale e di Trapianto ed al loro potenziamento,
e) stimolare e favorire la ricerca nel settore delle malattie interessate dal trapianto di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche;
f) essere di supporto, se necessario, al donatore rilevatori compatibile con un paziente in attesa di trapianto di midollo osseo allogenico o di cellule staminali emopoietiche,
g) Essere di supporto a chiunque abbia problemi inerenti il trapianto di midollo osseo allogenico o di cellule staminali emopoietiche;
h) Essere di supporto, ove necessario, all’organizzazione preposta al funzionamento del Registro Regionale e del Registro Nazionale dei donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche;

Art. 3 – Per raggiungere gli scopi suddetti l’Associazione potrà svolgere, solo a titolo esemplificativo, le seguenti attività:
a) organizzare e realizzare convegni, dibattiti, corsi di informazione e formazione, iniziative culturali ,ecc.;
b) realizzare e diffondere materiale editoriale anche attraverso la pubblicazione di bollettini, atti, studi, ricerche anche tramite la gestione di piattaforme web;
c) organizzare e realizzare incontri nelle Scuole e nelle Università,
d) organizzare le attività di reclutamento che prevedono la preselezione dei potenziali donatori da parte di personale sanitario volontario abilitato, attraverso la raccolta di dati anamnestici e del campione biologico salivare mediante gli appositi Kit salivari , durante manifestazioni esterne (out door) .
e) collaborare con altre Associazioni ed organismi titolari delle medesime finalità ,
f) collaborare con gli enti pubblici e privati sulle questioni di interesse dell’associazione, promuovere partenariati e protocolli di intesa e stipulare convenzioni con le pubbliche amministrazioni e con soggetti privati,
g) svolgere ogni altra attività’ non specificamente menzionata in tale elenco ma comunque collegata con quelle precedenti, purché coerente con le finalità istituzionali e idonea a perseguirne il raggiungimento.
L’Associazione può svolgere, ex art.6 del Codice del Terzo settore, anche attività diverse da quelle di interesse generale, a condizione che esse siano secondarie e strumentali e siano svolte secondo i criteri e i limiti stabiliti dal predetto Codice e dalle disposizioni attuative dello stesso.
L’Associazione potrà, altresì, porre in essere raccolte pubbliche di fondi, al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale, nelle forme, nelle condizioni, e nei limiti di cui all’art.7 del Codice del Terzo settore e dei successivi decreti attuativi dello stesso.

Art. 4 – L’ordinamento interno dell’associazione è ispirato a criteri di democraticità, pari opportunità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati ,le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati,
Non è prevista alcuna differenza di trattamento tra gli associati riguardo ai diritti e ai doveri nei confronti dell’Associazione.

Art. 5 -Possono essere ammessi far parte di ADMO Abruzzo OdV, in qualità di soci, tutti quei volontari che:
a) vengono inseriti nel Registro Nazionale dei Donatori di Midollo Osseo e Cellule staminali Emopoietiche ( soci ordinari) ;
b) pur non inseriti nel Registro Nazionale ,contribuiscono direttamente e materialmente in maniera gratuita al compimento e al sostegno delle attività di Admo Abruzzo odv (soci sostenitori) ,
c) si sono particolarmente distinti nella collaborazione con l’Associazione e nel sostegno delle sue iniziative in maniera gratuita (soci onorari); 
d) sono soci di diritto tutti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione dell’atto costitutivo e dello statuto (soci fondatori).
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
L’iscrizione è gratuita.

Art. 6- Ai fini dell’adesione all’associazione, chiunque ne abbia interesse presenta domanda per iscritto al Consiglio Direttivo, tramite apposito modulo predisposto dallo stesso, che è l’organo deputato a decidere sull’ammissione .ogni associato si impegna ad accettare le norme dello Statuto sociale e dei regolamenti interni ,ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea ed a partecipare alla vita associativa.
Il Consiglio delibera l’ammissione o il rigetto entro 60 (sessanta) giorni dalla presentazione della domanda. Il Consiglio Direttivo deve decidere secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e con le attività di interesse generale svolte.
L’accoglimento della domanda è comunicato al nuovo associato entro (30) giorni dalla data della deliberazione ed egli deve essere iscritto nel libro degli associati.
L’eventuale provvedimento di rigetto deve essere motivato e comunicato per iscritto all’interessato entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla data della deliberazione. Contro di esso l’interessato può’ proporre appello a11’Assemb1ea ordinaria, entro e non oltre 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione, mediante apposita istanza che deve essere inoltrata al Consiglio Direttivo a raccomandata o PEC o altro mezzo idoneo ad attestarne i1 ricevimento: 1 ‘Assemblea ordinaria dovrà’ svolgersi entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento dell’istanza. All’appellante deve essere garantito in assemblea il diritto al contraddittorio.

Art.7-Gli associati hanno il diritto di:
a) partecipare in assemblea con diritto di voto ,compreso il diritto di elettorato attivo e passivo
b) essere informati di tutte le attività ed iniziative dell’Associazione e di parteciparvi;
c) esaminare i libri sociali . Al fine di esercitare tale diritto ,l’associato deve presentare espressa domanda di presa di visione al Consiglio Direttivo ,il quale provvede entro il termine massimo dei 15 (quindici) giorni successivi. La presa , di visione è esercitata presso la sede dell’Associazione alla
presenza di persona indicata dal Consiglio Direttivo. L’esercizio dei diritti sociali spetta agli associati fin dal momento della loro iscrizione nel libro degli associati.
Gli associati hanno il dovere di:
a) adottare comportamenti conformi allo spirito e alle finalità dell’Associazione, tutelandone il nome ,nonché nei rapporti tra i soci e tra questi ultimi e gli organi sociali,
b) rispettare lo Statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni adottate dagli organi sociali.

Art. 8 – La qualifica di socio si perde per decesso, recesso o esclusione . Ogni associato può esercitare in ogni momento il diritto di recesso, mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
L’associato può invece essere escluso dall’Associazione per:
a) comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione,
b) persistenti violazioni degli obblighi statutari, regolamentari e delle deliberazioni degli organi sociali;
c) aver arrecato all’Associazione danni materiali o morali di una certa gravità.
Il provvedimento di esclusione , pronunciato dal Consiglio Direttivo, deve essere motivato e comunicato per iscritto all’interessato entro e non oltre 30 ( trenta) giorni dalla data della deliberazione. Contro di esso l’associato escluso può proporre appello al1’Assemb1ea ordinaria entro e non oltre 30 {trenta) giorni dalla comunicazione, mediante apposita istanza che deve essere inoltrata al Consiglio Direttivo a mezzo raccomandata o PEC o altro mezzo idoneo ad attestarne il ricevimento; l’assemblea ordinaria dovrà svolgersi entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento dell’istanza. All’appel1ante deve essere garantito in Assemblea il diritto al contraddittorio. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea ordinaria, ai fini del ricorso, l’associato interessato dal provvedimento di esclusione si intende sospeso: egli può comunque partecipare alle riunioni assembleari ma non ha diritto di voto.

Art. 9- Sono volontari gli associati che aderiscono all’associazione prestando, per libera scelta ed in modo personale, attività spontanea, gratuita, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.
L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere rimborsate dall’associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, previa autorizzazione ed entro i limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfettario.
Non si considera volontario l’associato che occasionalmente coadiuvi gli organi sociali nello svolgimento delle loro funzioni.

Art. 10 – La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario è associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria L’Associazione svolge la propria attività di interesse generale avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.
I Soci che prestano attività di volontariato ai sensi dell’art. 18, comma 1, del D. Lgs- n. 117/2017 sono assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
L’Associazione deve iscrivere in un apposito registro i propri volontari, associati o non associati, che svolgono la loro , attività in modo non occasionale.
L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento, oppure nei limiti occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta.

Art. 11 – Sono Organi dell’associazione
a) l’Assemblea generale dei Soci
b) il Consiglio Direttivo
c) l’Organo di Controllo
d) il Collegio dei Probiviri
e) il Comitato Tecnico Scientifico.
Ai componenti degli organi sociali ,ad eccezione dei membri dell’organo di controllo che siano in possesso dei requisiti di cui all’art.2397,c.2 del Codice Civile, non può essere attribuito alcun compenso ,salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.

Art. 12- L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti gli associati iscritti al Libro degli , associati. Ogni Socio ha diritto a un voto. I soci che hanno diritto di voto devono essere iscritti da almeno 3 mesi nel libro degli associati. Non sono ammesse deleghe. Per le votazioni si procede normalmente con voto palese ; si procede a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno 1/10 ( un decimo )dei presenti. Nei casi di votazioni riguardanti le persone si procede mediante il voto a scrutinio segreto.
L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno e ,almeno una volta l’anno ,per l’approvazione del bilancio di esercizio. L’Assemblea può , inoltre , essere convocata:
a) su richiesta motivata della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo;
b) su richiesta motivata ed indirizzata al consiglio Direttivo da almeno 1/10 degli associati
Nei casi di cui alle lettere a) e b) il Presidente deve provvedere alla convocazione del1’Assemblea ,la quale deve svolgersi entro 60 giorni dalla data della richiesta. Qualora il Presidente non provveda alla convocazione nei termini indicati, l’organo di controllo deve procedere in sua vece e senza ritardo alla convocazione dell’Assemblea.
L’assemblea ordinaria e l’assemblea straordinaria dei soci verranno convocate nella sede che il Presidente riterrà più opportuna , con uno o più dei seguenti modi :
a) a mezzo di avviso pubblicato sul notiziario dell’Associazione, anche in forma di news letter via email, inviato all’indirizzo di ciascun socio;
b) a mezzo stampa su uno o più’ quotidiani locali;
c) a mezzo invito personale di ciascun socio tramite lettera o email,
d) sul sito web e/o sui social dell’Associazione.
L’Assemblea è presieduta dal presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vice presidente o da altro associato indicato in sede di riunione assembleare. Su proposta del Presidente , l’ assemblea dei soci nominerà un Segretario per la redazione del verbale. Il verbale è trascritto nel libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, conservato nella sede dell’Associazione .
La convocazione deve essere notificata con almeno 30 giorni di

Art.13 – E’ compito dell’Assemblea ordinaria
a) approvare il bilancio di esercizio ,
b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
c) eleggere 1′ Organo di controllo ;
d) eleggere il Collegio dei probiviri;
e) fissare gli indirizzi e le direttive generali delle attività’ del1’Associazione;
f) decidere sui ricorsi contro i provvedimenti di diniego di adesione e di esclusione da1l’Associazione ;
g) approvare l’eventuale regolamento attuativo dello Statuto e gli altri regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’associazione;
h) deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali, ai sensi dell’art.28 del Codice del Terzo settore e promuovere l’azione di responsabilità nei loro confronti;
i) deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno o sottoposto al suo esame da parte del Consiglio Direttivo o da altro organo sociale.
L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della maggioranza degli associati; in seconda convocazione è costituita qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni del1’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, sia in prima che in seconda convocazione.

Art. 14 – E’ compito dell’Assemblea straordinaria
a) deliberare sulle proposte di modifica dello STATUTO,
b) deliberare in merito allo scioglimento ,trasformazione, fusione o scissione dell’Associazione ,
L’Assemblea straordinaria per le modifiche statutarie,  validamente costituita ,in prima convocazione, con la presenza della maggioranza degli associati, in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti. L’Assemblea straordinaria degli associati delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera ,sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno 3/4 ( tre quarti) degli associati

Art. 15 – Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo dell’Associazione, è eletto dall’ Assemblea tra gli associati ed è composto da 7 sette a 9 membri.
Esso elegge tra i suoi membri
-il Presidente
-il Vicepresidente
-il Tesoriere
-il Segretario
I consiglieri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Art. 16 – Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente e si riunisce almeno tre volte l’anno e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 ( un terzo) dei consiglieri.
Alle riunioni possono essere invitati a partecipare, senza diritto di voto, esperti esterni, membri del Comitato scientifico e volontari.
La convocazione è fatta mediante avviso scritto ,il quale deve pervenire ai consiglieri almeno 4 (quattro) giorni prima della data della riunione, e deve indicare il luogo la data, l’ora e gli argomenti all’ordine del giorno.
In difetto di convocazione formale, o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i Consiglieri .
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice presidente ;in assenza di entrambi , è presieduto da altro Consigliere individuato tra i presenti. Non sono ammesse deleghe.
Di ogni riunione consiliare viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante a ciò appositamente nominato. Il verbale è trascritto nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo , conservato nella sede dell’Associazione.

Art. 17 -Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, ed in particolare ha il compito di :
a) redigere il bilancio di esercizio da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
b) definire le linee programmatiche e le conseguenti attività di ADMO Regione ABRUZZO OdV ,
c) nominare il Presidente, Vice Presidente ,il Tesoriere e il Segretario dell’Associazione;
d) eleggere e revocare i membri del comitato Tecnico
e) decidere sulle domande di adesione all’Associazione e sull’esclusione degli associati,
f) redigere gli eventuali regolamenti interni per il funzionamento dell’Associazione, all’approvazione dell’Assemblea ,da sottoporre
g) deliberare la convocazione dell’assemblea ;
h) decidere in merito agli eventuali rapporti di lavoro con i dipendenti , oltreché con collaboratori e consulenti esterni ;
i) ratificare o respingere i provvedimenti adottati d’urgenza dal Presidente
l) deliberare l’eventuale svolgimento di attività’ diverse , e documentarne il carattere secondario e strumentale rispetto alle attività’ di interesse generale
m) adottare ogni altro provvedimento che sia ad esso attribuito dal presente Statuto o dai regolamenti interni ;
n) adottare in generale tutti i provvedimenti e le misure necessarie all’attuazione delle finalità istituzionali, oltre che alla gestione dell’Associazione. e al corretto funzionamento
o) approvare l’apertura di sedi operative nell’ambito del territorio regionale e nominare il referente.
Il Consiglio Direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi membri il potere di compiere determinati atti o categorie di
atti in nome e per conto dell’Associazione.
Il segretario si occupa in generale della gestione dei libri sociali e svolge le mansioni a lui delegate dal Consiglio direttivo o dal Presidente.

Art. 18 – La carica di consigliere si perde per:
a) dimissioni, rassegnate mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo
b) revoca da parte dell’Assemblea ordinaria , a seguito di comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione, persistenti violazione degli obblighi statutari oppure per ogni altro comportamento lesivo degli interessi dell’Associazione;
c) sopraggiunte cause di incompatibilità,
d) perdita della qualità’ di associato a seguito del verificarsi di una o più delle cause previste dall’art. 8 del presente Statuto.
I consiglieri possono essere dichiarati decaduti ,con apposita delibera assunta a maggioranza dal consiglio stesso, qualora si siano resi assenti ingiustificati alle riunioni del consiglio direttivo per tre volte consecutive.
Nel caso in cui uno o più consiglieri cessino dall’incarico per uno o più’ dei motivi indicati nei precedenti comma, il consiglio Direttivo provvede alla sostituzione attingendo alla lista dei non eletti nell’ultima elezione del Consiglio Direttivo svoltasi In caso di esaurimento o di assenza del numero dei non eletti, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione tramite cooptazione, salvo ratifica da parte della prima assemblea ordinaria utile; in caso di mancata ratifica si procederà ad una nuova elezione. I consiglieri così subentrati rimangono in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo vigente. In caso di dimissioni o decadenza del presidente del Consiglio Direttivo ,questo, reintegrato come sopra, eleggerà tra i suoi membri il nuovo Presidente. Lo stesso dicasi per decadenza del Vice Presidente, del Tesoriere o del Segretario.
Nel caso in cui cessi dall’incarico la maggioranza dei Consiglieri ,l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e il Presidente, o in subordine, il Consigliere più anziano di età, dovrà convocare l’assemblea ordinaria entro 30 giorni dalla cessazione ,al fine di procedere ad una nuova elezione del Consiglio Direttivo. Fino all’elezione dei nuovi Consiglieri ,i Consiglieri cessati rimangono in carica per l’attività di ordinaria amministrazione.

Art. 19- Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione e la rappresenta di fronte a terzi e in giudizio.
Il Presidente dell’Associazione è nominato all’interno del Consiglio Direttivo.
La carica del Presidente si perde inoltre per dimissioni, rassegnate mediante comunicazione scritta al Consiglio.
Direttivo. Il Presidente ha la responsabilità’ generale della conduzione e del buon andamento dell’Associazione, ed in particolare ha il compito di:
a) firmare gli atti e i documenti che impegnano l’associazione sia nei riguardi degli associati che dei terzi;
b) curare l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
c) adottare, in caso di necessità, provvedimenti d’urgenza, sottoponendoli entro 15 (quindici) giorni alla ratifica da parte del Consiglio Direttivo;
d) convocare e presiedere l’Assemblea degli associati e il Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o impedimento, il Presidente viene sostituito dal Vice Presidente. In caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, spetta al Consiglio Direttivo conferire espressa delega ad altro Consigliere.
Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio che lo ha  nominato e non può essere rieletto più di una volta
consecutivamente.

Art. 20- L’Organo di Controllo, nominato ai sensi dell’art 30 del D.Lgs. n.117/2017, è formato da 1 (un ) membro eletto dall’Assemblea. L’Organo di Controllo rimane in carica 3 (tre)anni ed è rieleggibile.
Il membro dell’organo di Controllo deve essere iscritto all’Albo dei Revisori Contabili.
Delle proprie attività l’Organo di Controllo redige verbale , il quale va poi trascritto nell’apposito libro conservato nella sede dell’Associazione,
Nel caso in cui, per dimissioni od altre cause, il membro dell’organo di Controllo decada dall’incarico prima della scadenza del mandato, si provvede alla sostituzione tramite una nuova elezione da parte dell’Assemblea.
Il membro dell’Organo di Controllo, a cui si applica l’art.2399 del Codice Civile, deve essere indipendente ed esercitare le sue funzioni in modo obiettivo ed imparziale. Esso non può ricoprire altre cariche all’interno dell’Associazione.

Art.21- E’ compito dell’Organo di Controllo.
a) vigilare sull’osservanza della legge e dello Statuto, e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
b) vigilare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell’Associazione, e sul suo concreto funzionamento;
c) esercitare il controllo contabile;
d) esercitare compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avuto particolare riguardo alle disposizioni di cui gli art.5,6,7 e 8 del Codice del Terzo Settore,
e) attestare che l’eventuale bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida ministeriali di cui all’art.14 del Codice Civile. L’eventuale bilancio sociale dà atto agli esiti di tale monitoraggio;
f) partecipare, senza diritto al voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, alle quali presenta la relazione annuale sul bilancio dell’esercizio.
Nei casi previsti dall’art.31 ,comma 1,del Codice del Terzo Settore, l’Organo di Controllo può esercitare anche la revisione legale dei conti.
L’Organo di Controllo ha diritto di accesso alla documentazione dell’associazione rilevante ai fini dell’ espletamento del proprio mandato .Può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e controlli e, a tal fine, chiedere ai Consiglieri notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

Art.22- I Probiviri in numero di 3 (tre), vengono eletti dall’Assemblea dei Soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Collegio elegge al proprio interno il Presidente.
Spetta al Collegio dei Probiviri formulare un parere preventivo sulla proposta di esclusione dell’associato ai sensi dell’art.8.
Ha il compito di esaminare le controversie tra gli organi dell’Associazione, nonché tra quest’ultima ed i suoi Soci per facilitare la risoluzione e la mediazione di tali conflitti interni all’Associazione. Agisce in seguito alla presentazione di un ricorso, nel quale caso giudica ex bono et aequo e senza formalità, entro 90 gg dalla presentazione stessa.

Art. 23- Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da due a sette membri nominati dal Consiglio Direttivo tra le figure professionali dei Centri Trasfusionali e di altre strutture pubbliche della Regione Abruzzo che effettuano i trapianti di midollo osseo, dal direttore o suoi rappresentanti del Centro interregionale di Tipizzazione Tissutale dell’Aquila nonché da ulteriori esperti del settore.
Il compito del Comitato è di definire i protocolli scientifici dell’Associazione.

Art.24- L’Associazione deve tenere le seguenti scritture:
a) Il Libro degli associati;
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea,
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
L’Associazione deve tenere inoltre il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di controllo, qualora questo sia nominato.
L’Associazione deve infine tenere il registro dei volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale.

Art.25-Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
a) dal patrimonio minimo necessario per il conseguimento della personalità giuridica secondo le normative vigenti, che costituiscono il fondo patrimoniale di garanzia indisponibile e vincolato a garanzia dei terzi che instaurino rapporti con l’associazione,
b) da eventuali beni mobili ed immobili, di proprietà della stessa o che potranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti o donazioni;
c) dalle risorse economiche elencate al successivo articolo 26,
d) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
Il patrimonio dell’Associazione è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fin dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
E’ vietata la distribuzione , anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, Consiglieri ed altri componenti degli organo sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale dal rapporto associativo.

Art.26- L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da
a) attività di raccolta fondi;
b) contributi da pubblici e privati;
c) donazioni e lasciti testamentari,
d) rendite patrimoniali,
e) rimborsi derivanti da convenzioni con le pubbliche amministrazioni;
f) proventi da attività di interesse generale e da attività diverse da ex art.6 del Codice del Terzo Settore;
g) ogni altra entrata ammessa ai sensi del Codice del Terzo Settore e di altre norme competenti in materia;
Per l’attività di interesse generale prestata l’Associazione può ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, salvo che tale attività sia svolta quale attività secondaria e strumentale nei limiti di cui all’ art.6 del Codice del Terzo Settore.

Art. 27-L’esercizio sociale coincide con l’anno solare.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo deve procedere alla formazione del bilancio di esercizio, il quale dovrà essere approvato dall’Assemblea ordinaria. Quest’ultima dovrà essere convocata entro 120 ( centoventi) giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Il bilancio dell’esercizio dovrà essere depositato presso la sede dell’associazione negli 8 (otto) giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione ed ogni associato, previa richiesta scritta, potrà prenderne visione.

Art.28- Lo scioglimento dell’Associazione è deciso dall’Assemblea Straordinaria con il voto favorevoli di almeno 3/4 (tre quarti) degli associati, sia in prima che in seconda convocazione.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento nomina anche uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio
residuo il quale dovrà essere devoluto, previo parere positivo dell’ufficio di cui all’art. 45 comma 1, del Codice del Terzo Settore e salvo diversa destinazione imposta dalla legge , ad altri enti del Terzo Settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale, secondo quanto previsto dall’art. 9 del Codice del Terzo Settore.

Art.29- Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice civile, al D.Lgs 117/2017 e alle loro eventuali variazioni.
Il presente Statuto entrerà in vigore nei termini previsti dall’art.104 comma 2 del Codice del terzo settore e successive modifiche e integrazioni.

Amici e sostenitori

Convenzioni e gemellaggi

AKA (Arhegono Kitaro Aimotos)

Sede a Kalamata -Grecia-

Promozione della educazione alla salute ,alla solidarieta’ e alla sensibilizzazione  alla donazione di midollo oseeo e cellule staminali emopoietiche.